KENE/Spazio. Viaggio nel Mali di oggi attraverso lo sguardo di giovani fotografi della periferia di Bamako

L’incontro vede la partecipazione del fotografo ivoriano Mohamed Keita che presenta il suo progetto KENE, sostenuto da Fondazione Pianoterra e attualmente in mostra al Mann. KENE è una scuola di fotografia permanente fondata dallo stesso Keita nel 2017 e che ha sede a Bamako, in Mali. Offre corsi di fotografia per ragazzi di strada dai 10 ai 18 anni finalizzati a stimolare professionalità in campo fotografico e favorire opportunità di crescita e lavoro in un contesto vivo e in trasformazione, ma economicamente e socialmente fragile, come il quartiere di Kanadjiguila, nella periferia di Bamako.
Durante la presentazione vengono proiettate anche immagini della mostra KENE, attualmente al Mann, che documenta l’esperienza del laboratorio KENE attraverso 50 immagini realizzate dai giovani studenti di Mohamed in Mali, accompagnate da 5 scatti dello stesso Keita.

Il giro del mondo in 10 molecole

La vita sul nostro pianeta nella sua infinita varietà sa essere incredibilmente tenace e resistente. Allo stesso tempo, le condizioni affinché essa possa svilupparsi ci appaiono estremamente fragili. Sul nostro pianeta, infatti, una manciata di molecole da sole decidono la nostra sopravvivenza, riscaldandoci e proteggendoci dai pericoli dello spazio cosmico: acqua (che sia in forma liquida, solida o gassosa), anidride carbonica, ozono e acido solforico. Modeste combinazioni di quattro elementi, ossigeno, idrogeno, carbonio e zolfo, ma ognuna con una sua precisa parte nel mantenere abitabile la Terra. Scopriamo insieme perché ciascuna di queste molecole è fondamentale per la nostra sopravvivenza, e come dal ribollente magma nelle profondità del pianeta fino al Sole sopra le nostre teste, il sistema Terra si sia mantenuto stabile abbastanza da permetterci di divenire ciò che siamo: solo così potremo comprendere in che modo le nostre attività minaccino di spezzare questo equilibrio.
L’evento racconta con 10 scatti, i composti che regolano il clima del nostro pianeta e la sua abitabilità, evidenziando come l’attività umana li influenza. Quindi ghiacci, oceani, nuvole, anidride carbonica, ozono e altro; attraverso vere immagini e grafici.

Ambiente e Salute in una prospettiva One Health

(cod. A20) A cura dell’Osservatorio Federiciano per l’Ambiente e la Salute, Università degli Studi di Napoli “Federico II” Vengono documentate ed illustrate da esperti accademici le più comuni relazioni tra i cambiamenti dell’ambiente e le ripercussioni sulla salute dell’uomo e degli animali, con particolare riferimento alla nostra Regione Campania, al fine di aumentare il generale […]

Oltre la materia: bioplastiche e “biobased grown materials”

(Cod. A01) A cura del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” MODERA: F. Anna Digilio, Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri CNR-IRET La definizione di un paradigma di design veramente ecologico e coevolutivo cambia le prospettive progettuali con le quali i tecnici esperti riescono a configurare e a […]

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(cod. A242) A cura dell’Osservatorio Federiciano per l’Ambiente e la Salute, Università degli Studi di Napoli “Federico II” Vengono documentate ed illustrate da esperti accademici le più comuni relazioni tra i cambiamenti dell’ambiente e le ripercussioni sulla salute dell’uomo e degli animali, con particolare riferimento alla nostra Regione Campania, al fine di aumentare il generale […]

Pianeta CNR • Le sfide dell’IRET per un pianeta più sano_Molecole utili, anche per la salute dell’uomo, da residui agro-industriali “inutili”

(cod. A159) A cura dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri CNR-IRET MODERA: F. Anna Digilio, Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri CNR-IRET E’ possibile salvaguardare il nostro pianeta? I Ricercatori dell’IRET, da sempre impegnati su queste tematiche divenute sempre più impellenti, illustrano le loro ricerche volte a:1) valorizzare i materiali di scarto dell’industria chimica e […]

Pianeta CNR · Monsters & Co. – La biodiversità invisibile

(cod. A158) A cura dell’Istituto di Studi Sul Mediterraneo CNR-ISMed A cura dell’Istituto di Studi Sul Mediterraneo CNR-ISMed MODERA: Annamaria Kisslinger, Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia “Gaetano Salvatore” CNR-IEOS Viene presentata una mostra interattiva di microscopici organismi marini, che svolgono un ruolo particolarmente importante nell’ecosistema marino costiero e profondo. Il percorso parte da stampe fotografiche […]

Musei, eredità culturale, ambiente: alcune riflessioni a partire dalla Convenzione di Faro

(cod. A113) A cura del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” MODERA: Simona Paladino, Dipartimento di Medicina molecolare e Biotecnologie mediche, Università degli Studi di Napoli “Federico II” Attraverso la proiezione di 10 immagini di musei contemporanei e partendo da alcune riflessioni generali, si precisa in che modo […]

Pianeta CNR · Materica: la scienza come “non” te la immagini

(cod. A64) A cura di: Istituto di Scienze e Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibili CNR-STEMS; Istituto di Scienze Marine CNR-ISMAR. Vengono selezionati e raccontati 10 scatti relativi a materiali di ultima generazione, di fondamentale interesse per l’ambiente e per l’energetica (grafeni, cristalli metallorganici sensibili all’acqua, materiali fotosensibili e magnetici) sintetizzati nell’ambito dell’attività lavorativa […]

Umanità digitali: trasformazioni e conservazioni della materia e delle immagini delle opere dell’uomo.

(cod. A43) A cura del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” MODERA: Carla Aramo, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN-Sezione di Napoli I partecipanti hanno la possibilità di conoscere le principali tecniche e tecnologie digitali e di imaging multispettrale per la documentazione dei processi di trasformazione della materia […]