Scienza e arte in tempi di lockdown · Elogio del broccolo.

(cod. A41) A cura di Amici di Città della Scienza MODERA: Annalisa Apicella, PhD Student, Università degli Studi di Salerno Conversazione di Vanda Riccio sulla base di un exhibit fotografico di Alma Carrano che promuove l’intreccio tra cibo, arte e paesaggio e dà vita alla “Foodartgrafia”: il cibo diventa oggetto di un set fotografico.

KENE/Spazio. Viaggio nel Mali di oggi attraverso lo sguardo di giovani fotografi della periferia di Bamako

L’incontro vede la partecipazione del fotografo ivoriano Mohamed Keita che presenta il suo progetto KENE, sostenuto da Fondazione Pianoterra e attualmente in mostra al Mann. KENE è una scuola di fotografia permanente fondata dallo stesso Keita nel 2017 e che ha sede a Bamako, in Mali. Offre corsi di fotografia per ragazzi di strada dai 10 ai 18 anni finalizzati a stimolare professionalità in campo fotografico e favorire opportunità di crescita e lavoro in un contesto vivo e in trasformazione, ma economicamente e socialmente fragile, come il quartiere di Kanadjiguila, nella periferia di Bamako.
Durante la presentazione vengono proiettate anche immagini della mostra KENE, attualmente al Mann, che documenta l’esperienza del laboratorio KENE attraverso 50 immagini realizzate dai giovani studenti di Mohamed in Mali, accompagnate da 5 scatti dello stesso Keita.

La funzione del mondo. La storia (a fumetti) di Vito Volterra, un matematico rivoluzionario

(cod. A311) A cura di: Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M.Picone” CNR-IAC; Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico del Cnr; Feltrinelli Editore. CONDUCONO L’INCONTRO: Andrea Plazzi, traduttore, saggista e editor italiano Roberto Natalini, matematico, divulgatore INTERVENGONO: Alessandro Bilotta, sceneggiatore di fumetti, Dario Grillotti, disegnatore di fumetti, illustratore (disegnerà dal vivo in diretta) MODERA: […]

Il DNA non è il tuo destino

(cod. A221) A cura del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMS), Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” RELATORI: Marina Melone, Antonia Auletta, Carla Langella Nell'ultimo secolo, il tasso di crescita della popolazione di 65 anni e oltre nei paesi industrializzati ha superato di gran lunga quello della popolazione nel suo complesso. Si [...]

Il DNA non è il tuo destino

(cod. A279) A cura del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate (DAMS), Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, e del Dipartimento Architettura e Disegno Industriale, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” RELATORI: Marina Melone, Antonia Auletta, Carla Langella Nell’ultimo secolo, il tasso di crescita della popolazione di 65 anni e oltre nei […]

Percorsi tra Arte e Scienza

(cod. A260) A cura del Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli “Federico II” MODERA: Elisabetta Caiazzo, University of Glasgow e Dipartimento di Farmacia, Università Degli Studi di Napoli “Federico II” Si illustra come molti concetti scientifici possano essere spiegati utilizzando il linguaggio dell’Arte. Simmetria, Gravità, Materia Oscura e scoperta del Bosone di Higgs […]

From the Synthesis of Marine Natural Products to the Design of New Compounds

(cod. A244) A cura del Dipartimento di Chimica e Biologia “A. Zambelli”, Università degli Studi di Salerno Viene presentata l’attività di ricerca che parte dallo studio della sintesi di sostanze naturali di origine marina per poi dedicarsi al design e alla preparazione di nuovi composti, che pur ispirandosi alla natura, risultano innovativi offrendo la possibilità […]

Science, Reality and Credibility. Il ruolo del pensiero scientifico per contrastare la disinformazione e affrontare le grandi sfide del futuro

C’è un corpus di tecniche e di pratiche, una lingua e una cultura, che di solito vengono insegnati, in modo implicito, attraverso apprendistato e osmosi, a studenti e dottorandi in scienze. Questa è la base della costruzione di un senso credibile del “mondo reale” che è condiviso dagli scienziati, ma non molto utilizzato (o compreso) dal resto della società.
Dotare le generazioni future di questo pensiero critico di stampo scientifico potrebbe essere una delle nostre difese più ragionevoli contro il pensiero irrazionale e la disinformazione, che sono entrambi tra le principali sfide delle nostre società democratiche rispetto alla capacità di prendere decisioni.
Possiamo rendere espliciti questi concetti impliciti e insegnarli a scienziati e non scienziati allo stesso modo? Questo potrebbe aiutare la nostra società ad affrontare questioni difficili come quelle dell’ambiente e dell’economia globali? E come potrebbero i cittadini scienziati utilizzare questi strumenti per contribuire a creare fonti di credibilità sul web e nel mondo dell’informazione?

From the Synthesis of Marine Natural Products to the Design of New Compounds

(cod. A165) A cura del Dipartimento di Chimica e Biologia “A. Zambelli”, Università degli Studi di Salerno MODERA: F. Anna Digilio, Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri CNR-IRET Viene presentata l’attività di ricerca che parte dallo studio della sintesi di sostanze naturali di origine marina per poi dedicarsi al design e alla preparazione di nuovi […]