Pianeta CNR · Microalghe: una rivelazione (o rivoluzione) per salute e clima

(cod. A258)

A cura del dell’Istituto di Chimica Biomolecolare CNR-ICB

MODERA: Maria Francesca Carfora, Istituto per le applicazioni del calcolo CNR-IAC

Le microalghe, indispensabili per assicurare la vita degli ambienti acquatici, stanno diventando sempre più importanti anche per l’uomo sia per ricavare materie prime essenziali per l’alimentazione e l’agricoltura, sia per il clima come nuova fonte di energia rinnovabile: sono in grado di ridurre la CO2 ed essere impiegate per produrre biocarburanti. Si tratta di microrganismi fotosintetici unicellulari, invisibili ad occhio nudo, la cui comparsa sulla terra è antichissima, che vivono in ambienti salini o d’acqua dolce, capaci di convertire la luce del sole, l’acqua e l’anidride carbonica in biomassa. Esistono più di 50.000 specie di microalghe, di cui finora ne sono state identificate circa 10mila. Da alcune di esse sono stati scoperti innumerevoli composti di grande interesse applicativo soprattutto in campo farmaceutico, nutraceutico e in acquacoltura. La coltivazione su larga scala di questi organismi è sempre più diffusa e la sostenibilità è uno dei maggiori vantaggi di questa coltura. Jenny Nuzzo e Lucio Caso, con la collaborazione di Salvatore Morra, illustreranno le seguenti attività: osservazioni al microscopio, allestimento di colture di crescita di cellule microalgali su scala medio-piccola.

27/11/@15:30
15:30 — 16:45 (1h 15′)

Da remoto

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