Futuri in movimento

(cod. A318)

A cura dellUniversità degli Studi di Napoli L’Orientale

INTRODUCE: Michaela Riccio, Fondazione Idis – Città della Scienza

MODERA: Katherine E. Russo, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

RELATORE: Giovanni Bettini, Università di Lancaster University

Un nuovo spettro si aggira nei discorsi sugli impatti del riscaldamento globale… sono i ‘rifugiati climatici’. Studi accademici, reportage giornalistici, campagne di sensibilizzazione, addirittura romanzi, sempre più spesso parlano di nuove ‘ondate migratorie’ causate nel futuro prossimo dal riscaldamento globale. Per alcuni, rifugiati o migranti climatici devono essere protetti in quanto sintomo delle ingiustizie globali che verranno acuite dagli impatti dei cambi climatici. In altri casi, lo spettro di ‘orde’ messe in fuga da siccità, innalzamento del livello del mare e desertificazione viene brandito per giustificare la costruzione di nuovi muri e frontiere.

Ma esistono davvero i rifugiati climatici? Questo breve intervento cerca di fare il punto a riguardo, proponendo una panoramica critica degli attuali dibattiti su ambiente e migrazioni. L’intervento si conclude offrendo spunti alla ricerca di un approccio diverso ad un tema tanto importante quanto complesso e spesso strumentalizzato.

Giovanni Bettini è docente presso l’Università di Lancaster, nel Regno Unito. Si occupa di politiche dell’ambiente, migrazioni e disuguaglianze globali, e cambi climatici.

25/11/@12:00
12:00 — 13:15 (1h 15′)

Da remoto

Per le Scuole, Per le Università

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