Dal Piano di Sviluppo Rurale: esperienze di costruzione di una agricoltura sostenibile · Il finocchio senza scarti: il Progetto FENNEL

(cod. A371)

COORDINA: Natascia Conforti, Fondazione Idis-Città della Scienza

INTRODUCE: Gianfranco Nappi, Fondazione Idis-Città della Scienza

PARTECIPANO:

Prof.ssa Stefania De Pascale, Responsabile tecnico scientifico del progetto Fennel, Università Federico II – Dip.to di Agraria

Prof. Alberto Ritieni, Università Federico II – Dip.to Farmacia

Prof. Alessandro Piccolo, Università Federico II – Dip.to Agraria

Dott. Rino Prota, Distretto Tecnologico Campania Bioscience

Dott. Sergio Fiorenza, F.lli Napolitano Carmine e Giuseppe Società Agricola s.n.c.

INTERVIENE: 

Dott. Emiddio de Francisciis di Casanova, Responsabile Sottomisure 16.1 Azione 1 e Azione 2 del PSR Campania 2014/2020

DESCRIZIONE:

L’obiettivo del Progetto FENNEL è orientato alla valorizzazione della ingente biomassa di scarto proveniente dalla lavorazione del finocchio.

Le biomasse di scarto agro-industriali maggiormente prodotte in Campania sono rappresentate dalle parti non edibili del finocchio (fonte ISTAT 2017): solo il 40-45% in peso del frutto rappresenta la parte edibile (grumolo), mentre il restante 55-60% è trattato come un rifiuto speciale da smaltire, costituendo un ingente costo per tutta la filiera. Tali biomasse, considerate materiale di scarto, si rivelano tuttavia un’interessante fonte di biomolecole con un ampio potenziale applicativo in vari settori industriali.

FENNEL rappresenta un importante progetto di economia circolare applicata all’agricoltura, un modello virtuoso di agricoltura sostenibile per una corretta gestione degli scarti organici il cui scopo è proprio quello di trasformare le biomasse da rifiuto in risorsa economica di valore significativo orientandosi verso la ricerca di nuovi impieghi in ambiti diversi, rappresentati da integratori nutraceutici quali capsule gastro-resistenti, bevande funzionali, barrette dietetiche ricche in fibra, compost biologico.

Il progetto vede coinvolti il Distretto Campania Bioscience, il Dipartimento di Agraria e il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli studi di Napoli Federico II, la società agricola F.lli Napolitano Carmine e Giuseppe e la Fondazione Idis-Città della Scienza attraverso un lavoro sinergico e di condivisione dei propri know how di competenza per la realizzazione e diffusione dell’esperienza.

24/11/@11:00
11:00 — 12:15 (1h 15′)

Da remoto

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