Dal Piano di Sviluppo Rurale: esperienze di costruzione di una agricoltura sostenibile – I grani dalla nuova terra – Progetto GRADITI

(cod. A372)

COORDINA: Natascia Conforti, Fondazione Idis-Città della Scienza

INTRODUCE: Gianfranco Nappi, Fondazione Idis-Città della Scienza

 

PARTECIPANO:

Dr.ssa Maria Grazia Volpe, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),
Istituto di Scienze dell’Alimentazione (ISA), Avellino

Dr. Giuseppe Sorrentino, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto
di Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP), Portici (Na)

Dr.ssa Sandra Fiore, Ufficio Stampa – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma

Dr. Ottavio Lucifero, Piano dell’Olmo BIO-FARM, Zungoli (Av)

Dr. Vito Pagnotta, Birrificio Agricolo Serrocroce, Monteverde (Av)

Sig. Rodolfo Molettieri, Antica Forneria Molettieri, Napoli

Sig. Lorenzo Di Guglielmo, Euro Program Società Agricola, Alvignano (Ce)

Sig.ra Iuorio Luigia, Azienda Agricola Iuorio Luigia, Villamaina (Av)

Azienda agricola Pompilio Roberto  Savignano Irpino (Av)

Azienda Agricola Caccese, Montecalvo Irpino (Av)

Pastificio Le vecchie tradizioni di Paolo Immacolata, Lioni (Av)

Azienda Agricola Verde Segreto di Graziosi Angeloantonio Frigento (Av)

GRANI ANTICHI PER NUOVI PRODOTTI SALUTISTICI

Il progetto Graditi, grani antichi per nuovi prodotti salutistici ha l’obiettivo di individuare formulazioni di prodotti ad alto valore salutistico basati sull’utilizzo di farine ottenute da grani antichi.

GRADITI vuole essere anche un progetto di filiera corta con i vantaggi e le ricadute positive che ne derivano.

L’individuazione dei protocolli di coltivazione che prevedono l’introduzione dei grani antichi passeranno attraverso vari step: dalla selezione di ceppi di lieviti in possesso di proprietà protecnologiche alla messa a punto di starter microbici per l’ottenimento di nuovi prodotti da forno/pane da grani antichi allo sviluppo su scala industriale di birra artigianale e pasta fresca ottenuti mediante l’utilizzo di varietà di grani antichi.

Le farine integrali ottenute tipo 2 o tipo 1 avranno un elevato valore nutritivo e soprattutto con più fibra dietetica che ha grande importanza nelle prevenzioni di alcuni tipi di cancro e malattie neurovegetative.

Il progetto si completa con la predisposizione di un marchio di qualità di prodotti realizzati nella proposta “GRADITI” a cui potranno aderire tutte le aziende, imprese, società, ristoratori ecc interessate a salvaguardare i prodotti a forte vocazione territoriale.

Ricadute positive:

Dal punto di vista economico e sociale: i grani antichi oggi sono un’ottima opportunità sotto molti profili come l’accorciamento delle filiere, i mercati di prossimità, i gruppi d’acquisto. Oggi servono agricoltori che coltivano, che ripopolino le campagne, che riescano a fornire prodotti sani.

Dal punto di vista ambientale. Gli effetti sull’ambiente sono sicuramente ascrivibili al fatto di non aver bisogno di fitofarmaci perché resistenti ai fitopatogeni. E’ una coltura che beneficia di sostanza organica e riduce l’utilizzo dei concimi chimici che provocano inquinamento delle falde. L’assenza di fitofarmaci favorisce la salvaguardia la microflora del terreno e della fauna.

Il coinvolgimento di differenti attori territoriali contribuisce alla risoluzione di problemi legati alla salvaguardia della biodivesità agraria, ad un sostenibile uso del suolo ed una sana alimentazione, attraverso la formulazione di prodotti di alta qualità.

Inoltre la reintroduzione dei grani antichi in aree marginali o non più coltivate rappresenta un mezzo di contrasto contro i processi di desertificazione e di cambiamenti climatici.

24/11/@15:00
15:00 — 16:15 (1h 15′)

Da remoto

Per le Scuole, Per le Università

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