Pianeta CNR · Cambiamento climatico, crisi idrica e instabilità nell’era dell’antropocene

(cod. A234)

A cura dell’Istituto di Studi Sul Mediterraneo CNR – ISMed e dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico del CNR

MODERA: Silvia Mattoni, Responsabile Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico

Nel 2007 il Dipartimento della Difesa statunitense e gli esperti di studi strategici hanno considerato cambiamento climatico come un moltiplicatore di minacce in grado di amplificare conflitti preesistenti. Sette anni più tardi le stesse istituzioni militari hanno ipotizzato che in futuro il cambiamento climatico possa diventare un vero e proprio catalizzatore di conflitti. In uno scenario in cui gli effetti del surriscaldamento globale diventano sempre più intensi e frequenti, l’acqua può assumere il ruolo di variabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici tra paesi. Questo significa che aumenta il grado di tensione legato all’acqua così come aumenta la molteplicità dei ruoli che può giocare la risorsa in eventuali conflitti. Ne parliamo con la ricercatrice del Cnr Desirée Quagliarotti.

27/11/@11:30
11:30 — 12:45 (1h 15′)

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