Ambienti urbani ed epidemie: una riflessione sul rapporto fra uomo e natura

(cod. A206)

A cura del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”

Le dimensioni del cambiamento globale relative agli usi dei suoli e alla perdita di biodiversità stanno facilitando il contatto fra l’uomo e gli animali selvatici che, prevalentemente in Asia e in Africa, aggrava il rischio di insorgenza e di diffusione delle malattie zoonotiche che sono trasmissibili dalla fauna selvatica (e domestica) all’uomo attraverso il contatto diretto, l’acqua e il cibo. La comparsa delle malattie zoonotiche è connessa ai mutamenti ambientali indotti dall’intensificazione delle attività agricole, dall’urbanizzazione e dalla sempre maggiore presenza umana nelle foreste e in altri habitat densi di popolazioni animali. Le zoonosi minacciano lo sviluppo economico, il benessere umano e animale, nonché l’integrità degli ecosistemi.
Attraverso attività laboratoriali vengono illustrate le dinamiche che collegano la crescita delle aree urbane all’aumento di episodi epidemici in una prospettiva globale, con attenzione anche sul caso di studio nazionale.

26/11/@17:00
17:00 — 18:15 (1h 15′)

Da remoto

Per le Scuole, Per le Università

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