L’acciaio è uno dei metalli più diffusi che quindi vale la pena conoscere un po’ più da vicino.

Acciaio: che cos’è

L’acciaio è una nota e diffusa lega metallica composta principalmente da ferro e carbonio, il quale fa da legante. Non è presente più del 2% di carbonio altrimenti si parlerebbe di ghisa. All’interno dell’acciaio non ci sono solo ferro e carbonio ma anche altri elementi tra cui: rame, alluminio, manganese, silicio, fosforo, etc. La quantità di tali elementi all’interno dell’acciaio cambia le sue caratteristiche finali.

Tipi di acciaio

Durante la lavorazione acciai è importante capire con quale tipo di acciaio si ha a che fare per poter recuperare gli sfridi di lavorazione e mettere in atto buone pratiche riguardanti la sostenibilità ambientale ma anche le economia di scala e il risparmio.

  • Acciaio al carbonio. In linea di massima, quando si parla di acciaio, si fa riferimento a quello al carbonio che costituisce all’incirca il 90% dei prodotti in acciaio presenti in circolazione. Ha il vantaggio di essere un metallo di facile lavorazione, sebbene sia soggetto a corrosione e sensibile alle temperature molto alte o molto fredde. Gli acciai al carbonio sono così diffusi perché sono molto resistenti e usati per ogni sorta di produzione.
  • Acciaio inox. In secondo luogo, è abbastanza comune sentire parlare di acciaio inox. Si tratta di una lega di ferro, carbonio e cromo che lo rende inossidabile. Infatti, all’aggiunta del terzo metallo alla lega impedisce all’acciaio di corrodersi. In pratica, non è soggetto all’ossidazione, ovvero il processo di esposizione all’ossigeno naturalmente presente nell’aria, che formerebbe la ruggine. Detto ciò, di acciaio inossidabile ne esistono più di 100 tipi affinché ognuno trovi quello più indicato per il tipo di lavorazione che deve intraprendere.
  • Acciaio legato. Aggiungendo uno o l’altro metallo alla lega iniziale di acciaio, si modificano le caratteristiche chimico-fisiche. Si può trattare, ad esempio, di una percentuale maggiore di nichel, rame, alluminio, silicio.
  • Acciaio per utensili. Come dice il nome stesso, si tratta di un acciaio pensato per realizzare gli utensili. Al suo interno si riscontra la presenza di metalli quali cobalto, tungsteno e altri per rendere i componenti più durevoli e resistenti al calore che spesso si sprigiona quando sono previsti tagli e lavorazioni simili.

Di Grey